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sabato 15 novembre
Eschersuite
Un progetto di Ferdinando Faraò
Michele Benevenuti trombone
Enea Coppaloni basso elettrico
Alberto Mandarini tromba
Simone Mauri clarinetto
Valerio Scrignoli chitarra elettrica
Ferdinando Faraò batteria
Ferdinando Faraò presenta il disco Eschersuite (Dischi Della Quercia ), un progetto che si ispira ad alcuni disegni del pittore ed incisore olandese Maurits Cornelius Escher,la cui opera è fondata sulla combinazione di elementi fantastici con elementi matematici, per mezzo dei quali costruisce architetture e paesaggi impossibili, ma di immediato effetto realistico.
Visioni e scenari paradossali da cui Ferdinando Faraò prende spunto per dar vita a una musica in bilico tra scrittura e improvvisazione.Definito un batterista di larghe vedute, una sorta di Leon Parker nostrano, attento ai ritmi ma anche alla melodia dei suoi tamburi.
Ha suonato nei gruppi di importanti musicisti tra cui Claudio Fasoli e Tiziana Ghiglioni, con i quali ha partecipato a diversi festivals nazionali ed internazionali (Umbria Jazz, Festival Hamburg Jazz, Festival Tubingen, Lubiana, Capodistria, Siena Jazz, Zurigo); ha suonato con Lee Konitz, Franco D'Andrea, Tony Scott, Mal Waldrom, Sal Nistico, Gianluigi Trovesi, Maurizio Giammarco, Steve Grossman, Franco Ambrosetti, Gaetano Liguori, Bob Mover ed altri importanti musicisti.
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